Ormai lo sapete, non sono bravo a scrivere d’arte (eppure sono solo sei tasti: la "d", l’apostrofo, la "a"… okay, la smetto).
Mi limito solo a raccontare di quelle opere che, per un motivo o per l’altro, mi colpiscono particolarmente.
Come questi quadretti di un certo Minchi, un artista giapponese…

Amore e morte, tante metafore, una buona dose di psichedelia. Tanta ineluttabilità.


Qui c’è il sito dell’artista, e qui un’intervista in italiano.
TheLegs ha scritto:
domenica, 6 maggio 2007 alle 13:16Visit TheLegs
Questi disegni cadono a fagiuolo con lo stato d’animo di oggi.
Li sto guardando, riguardando, adorando.
prostata ha scritto:
giovedì, 10 maggio 2007 alle 13:06Visit prostata
Bruno ha scritto:
giovedì, 10 maggio 2007 alle 13:53Visit Bruno
"Filtrante"???
Mmm.. Non è che me ne manderesti per cortesia un’immagine a delfrate@gmail.com ?