dissolvenza
Dovrei mettere un fiore, sul davanzale di questa finestra.
L’entrata dell’autostrada mi dà sui nervi.
Mi manca la vecchia sede di Milano.
Mi mancano le chiacchiere delle vecchiette con il portinaio proprio sotto la finestra del mio ufficio, l’abbaiare dei cani. La squisita focaccia della panetteria.
Qui ci sono solo strade, stradoni e palazzine industriali a perdita d’occhio. Neanche un bar nel raggio di chilometri, per mangiare qualcosa in pausa pranzo. C’è la mensa, ma non c’è dentro nessuno.
E se già il mio umore è una schifezza di per sé… beh, questo trasloco sta tentando di darmi il colpo di grazia definitivo.
Forza e coraggio, Bruno.
(ah, il fiore è di Markopoulos, Creative Commons).