Archivio di gennaio, 2008



Un pezzo fantasy!

Pubblicato il 27 gennaio 2008

Leggevo sul blog dell’amica Elys che tempo fa lei aveva scritto un romanzetto fantasy, ma (secondo le sue parole) non era un granché: "Se lo ritrovo ne posterò qualche parte per farti e farvi fare quattro risate!!!"

Questo mi ha ricordato che anch’io ho un fantasy nel cassetto. Un inizio di fantasy, a dire il vero.

E sapete una cosa? E’ orrendo. INTENZIONALMENTE orrendo.

In pausa pranzo, il 21 maggio scorso, mi venne infatti una stupidissima idea: perchè non provo a scrivere il più BRUTTO racconto fantasy che mi venga in mente?

E scrissi di getto quanto segue… non lo pubblico qui per torturarvi, ma semplicemente perché ho voglia di divertirmi un po’…

…e ho una mezza voglia di proseguire nella folle narrazione! :D

 

-1-

Oltre i monti ed oltre i mari di Zirconia, laggiù negli anfratti più scoscesi della vallata di Zaritur, una battaglia stava per svolgersi.

Orsolo il barbaro uscì dalla sua grotta ad ammirare il tramonto. Il vento scuoteva i suoi zozzi capelli rossicci, mentre i due soli arancione tramontavano sul paesaggio spruzzando riflessi purpurei sulle gialle nuvole.

Proprio in quel momento, un cavaliere giunse cavalcando giù dal sentiero e si fermò davanti ad Orsolo, quindi scese dalla sua cavalcatura.

“ORSOLO! Sono un messaggero di sua maestà Rebrondo Quattordicesimo! Ti comunico che la tua caverna verrà demolita fra tre giorni… e ti dovrai trasferire altrove!”

Orsolo in mezzo secondo tirò fuori lo spadone e decapitò il messaggero. Poi inserì la spada nel cuore ormai senza vita, giusto per sicurezza, e la estrasse. Ripulì quindi la lama sulla giacca del messaggero, ma così facendo si tagliò un dito e lanciò un rutto seguito da un’imprecazione. Detestava il sangue, quando era il suo.

Gli furono addosso in millecinquecento.

Re Rebrondo ci teneva, ai suoi messaggeri.

-2-

Ci fu qualche litigio tra i soldati a proposito di chi si dovesse occupare del barbaro, ma alla fine morirono solo in settecentoventidue. I sopravvissuti lo legarono e lo buttarono in un burrone profondo trenta metri, a fianco del castello del re.

Orsolo lanciò un rutto seguito da un’imprecazione.

Spezzò le corde che gli legavano i polsi aprendo le braccia con forza, quindi strappò con i denti le corde che gli legavano le caviglie e saltò fuori dal burrone.

Oh sì, Orsolo amava tenersi in forma.

Ed ora aveva finalmente uno scopo nella vita, oltre che uccidere animali, mangiare e grattarsi via le pulci: uccidere re Rebrondo.

Emise un grugnito di soddisfazione al cielo, mentre i tre soli spuntavano nell’alba del pianeta Brodo, incubo degli astronomi di tre diversi universi.

Saltellando con movimenti effeminati, ma non diteglielo per favore, si recò davanti al portone del castello.

Ma un quadrato di centocinquanta per centocinquanta soldati sdraiati a pancia in giù, con una lancia puntata in avanti, sbarrava il summenzionato portone.

Cosa avrebbe fatto ora Orsolo? Non voleva vedere ancora il suo sangue.

In quel momento, qualcuno dall’alto del castello urlò: “VACCAMOLO!”

 

Chissà, forse prima o poi mi deciderò a continuarlo! :D

P.S. Un applauso al primo che mi elenca tutte le citazioni contenute nel brano! :D


Per i neo-genitori!

Pubblicato il

Ragazzi, questi mi hanno fatto morire dal ridere!!! :D

David e Kelly Sopp hanno creato uno strepitoso libretto pieno di utilissimi consigli illustrati per i neo-genitori.

In una serie di vignette, per le problematiche più comuni che le neo-mamme ed i neo-papà (nonché Neo di Matrix e Neo di Bruno Vespa) incontreranno, sono evidenziate le cose da fare e quelle da non fare.

Per asciugare i bimbi, ad esempio…

bimbi1

Per l’allattamento, invece, il consiglio che gli autori vi danno è questo… :D

bimbi3

E ci sono anche consigli per introdurre i bimbi al mondo degli animali! :D

bimbi2

Trovate altre vignette qui, mentre il geniale libretto è in vendita qui su Amazon a soli 10 dollari! :D

(fonte)


Chat!

Pubblicato il 21 gennaio 2008

chat

Non so dove sia Holger, signora, mi spiace.

Ma Aram Bartholl ha ficcato il dito nella piaga, con questa sua opera chiamata semplicemente “Chat” (che tra l’altro è una chat che funziona davvero, guardate il video!).

Okay, nessuno di noi andrà mai in giro con una tastiera appesa al collo ed un monitor a forma di fumetto sulla testa.
Ma l’impatto della maledetta tecnologia sui rapporti umani rimane sempre per me qualcosa di devastante.
Messenger, email e chat non riescono assolutamente a farmi sentire più vicino alla persona con cui comunico, ad “annullare le distanze” come dice qualcuno.
La distanza la sento mille volte di più… e la cosa mi rattrista parecchio.

Ma forse sono solo io che sono fatto male.

Forse sono solo rimasto indietro, in un mondo che è andato avanti troppo veloce per me.

Chissà…

(fonte)


Woof!

Pubblicato il

Eh sì, i cagnolini ed i cuccioli in generale mi fanno impazzire… :D

Quello ritratto nelle foto qui sotto è Conan, un chihuahua (o come cavolo si scrive) di diciotto mesi che curiosamente ama congiungere le zampine in un atteggiamento molto simile alla preghiera, mentre il sacerdote del tempio recita le sue litanie…

conan1

…e ama “pregare” anche prima di uscire e prima di mangiare! :D

conan2

Semplice spirito di imitazione? Probabilmente è così, ma mi piace pensare che ci sia davvero un Dio che ascolta anche le preghiere dei cagnolini… :D

http://www.metro.co.uk/weird/article.html?in_article_id=84518&in_page_id=2


the fog

Pubblicato il 20 gennaio 2008

Milano oggi sembra Silent Hill, con la sua nebbia densissima nella quale fluttuano creature innominabili…

Mi immagino rinchiuso per qualche motivo in questa camera, al buio, senza la possibilità di uscire, senza elettricità a disposizione, a guardare dalla finestra il nulla bianco là fuori.

Spaventato, ma anche terribilmente affascinato.

E lentamente le prime volute di nebbia spunteranno dalla fessura sotto alla porta.

Arriveranno per prendermi…

 


Anni fa mi piaceva tantissimo scrivere frammentini horror come questo.
Specialmente a scuola, alle superiori, preferibilmente sul quaderno di ragioneria.
Dovrei riprendere… sarebbe parecchio divertente! :)

 


Per essere SEMPRE vicini vicini…

Pubblicato il 17 gennaio 2008
Ogni tanto scopro certe cose che mi rendono felice di mantenere un blog.

Come questa, per esempio.

Signore e signori, ecco a voi… Il TwoDaLoo.

Il primo gabinetto PER COPPIE.

1400 dollari, qui.

Straordinario, non è vero?

(fonte)


Dal faceto al serio…

Pubblicato il 16 gennaio 2008

Eh eh! Siccome sono stato nominato dalla cara Maria, citerò semplicemente cinque dei blog che preferisco leggere, invitando i loro autori a fare la stessa cosa perché le catene come queste prima o poi toccano a tutti :D e porteranno a tutti voi tantissima fortuna! :D

Ecco le mie nomination, in rigoroso ordine alfabetico:

Daniela del bellissimo GirlNetDoor, così vicino “spiritualmente” al mio blog… (sperando che i magici poteri della catena la tirino fuori dal buco temporale in cui è scomparsa da agosto scorso!);
Elys, la splendida scrittrice a cui auguro tutte le fortune editoriali possibili ed immaginabili;
Il blog di G., un’amica ed una persona fantastica che riesce sempre a trasmettere un’energia incredibile anche a mezza Italia di distanza;
Graffa, una vera star della scrittura su blog;
TheLegs, artista psichedelico della parola!

Okay: ora i tenutari dei summenzionati blog dovranno scrivere un post simile a questo entro quindici minuti dalla lettura di questo, in modo tale da avere un 2008 pieno di fortuna e di belle cose… beh, me lo auguro per voi! :D

Ma sì, passiamo a qualcosa di più serio.

Le mie dimissioni sono state respinte: il mio capo si rifiuta categoricamente di farmi andare via, e mi ha fatto un’offerta decisamente niente male per restare. 250 euro in più al mese ED ORARIO ELASTICOOOOO!!! Niente più orari da rispettareeeeeee!!!!

Inoltre, nella sede di Lainate ci saranno solo manutenzioni tecniche saltuarie da fare. Lì dentro andrà solo un pezzo della mia società, quello che si occupa di finanziamenti. La divisione a cui appartengo io (sviluppo software) si troverà fra qualche mese un’altra sede… ma sempre in Milano.
TI SEMBRAVA BRUTTO DIRMELO PRIMA, CAPO???? (ma ti pare?  “scusami, dovevo predisporre alcune pratiche prima di poterti ufficializzare il tutto”…)

Non gli ho ancora detto né sì né no. Giustamente, come mi avete scritto anche voi (grazie amici ed amiche!), anche lui mi ha fatto notare che sarebbe una follia andarsene senza avere un posto alternativo – cosa che fino ad oggi desideravo fortemente, anche a causa della frustrazione che c’era stata a causa di alcuni avvenimenti che purtroppo qui al momento non posso raccontarvi in dettaglio.

Eppure, se non altro, in questi giorni di colloqui intensissimi ho cambiato un pochino opinione su alcuni aspetti del mio capo.

Sulla sua mancanza di trasparenza, per esempio.

Certe cose che mi ha nascosto le avrei forse nascoste anch’io… perché sono troppo imbarazzanti per poterle raccontare! In effetti, spesso scherzo dicendo che sulla mia ditta qualcuno ha lanciato il malocchio, visto tutte le sfighe che abbiamo collezionato.
Quando assumi una persona fidandoti di lei e questa fa fatture false a tuo nome e ti frega 60000 euro, beh, non è una cosa che racconti a cuor leggero. Quando un tuo collega attiva una linea Internet per un cliente a nome della nostra ditta, il cliente non paga e la nostra ditta si vede ricevere da Telecom bollette per decine e decine di migliaia di euro… beh, capisco bene che non sia facile raccontarlo, specialmente se è una persona per la quale hai sempre nutrito fiducia, che hai assunto tu…
Un’altra persona, poi, un giorno ha preso un computer e se l’è portato a casa… :-( (( e pensate che ho dovuto aiutare la Guardia Di Finanza durante la perquisizione che hanno fatto in casa del tizio in questione, per vedere se si era impossessato dei nostri programmi e se li teneva nascosti da qualche parte! Ma del suo furto l’ho saputo solo quando gli agenti hanno chiamato in ditta chiedendo l’aiuto di un tecnico!
E di episodi pazzeschi come questi ce ne sono stati almeno una decina di altri, in questi anni!

Certo, siamo un’azienda piccola e le cose prima o poi si vengono a sapere, si captano frammenti di conversazione qua e là, qualcuno sussurra qualcosa all’altro, ma nessuno magari sa esattamente cosa sia accaduto e nascono le congetture più pazzesche…

Non lo so, sapete che ho dei dubbi se accettare o no?

La mia parte cinica mi dice: “Ti sta manipolando, Bruno! Non fidarti!”

La mia parte buona mi dice: “Poveraccio, che sfortuna! Mantieni il tuo stipendio attuale e dagli una mano! Tutte le mele marce le ha buttate via, la società verrà praticamente rifondata da capo con te e le persone migliori…”

Il mio cuore mi fa ritenere che le sue rassicurazioni siano tutte fondatissime, che lui sia stato più che sincero… e di solito il mio cuore ci azzecca.

Ma sono una persona fin troppo buona…


Spostamenti.

Pubblicato il 12 gennaio 2008

Flashback.

13 agosto 2007. Il capo ti chiama, ha qualcosa di importante da dirti e ti invita a pranzo nel ristorante del Melia Hotel.

Il ristorante è deserto, è tutto per lui e per te.

Ed arriva la notizia che non avresti mai voluto sentire.

Il capo si è stufato di quella piccola ditta, e la vuole rifondare da capo.

Portandosi dietro i suoi collaboratori preferiti, tra cui… TU.

Ma dove sarà la nuova sede?

Già.

Dove sarà?

(5 mesi dopo)

11 gennaio 2008. Il capo ti chiama, ha qualcosa di importante da dirti e ti invita nella sala riunioni (in realtà una stanza con un piccolo tavolo rotondo, tante cartelle piene di documenti e la fotocopiatrice).

E la nuova sede sarà…

…a Lainate.

E vedi, non è che ti stia sulle balle Lainate. Dev’essere sicuramente un bel paesino pittoresco, pieno di belle persone e di ottimi prodotti tipici.

Ma come ci arriverai?

Sì, certo, con mezz’ora di autobus in più.

Mezz’ora all’andata e mezz’ora al ritorno, naturalmente.

Il che significa che avrai (avresti) un’ora di tempo libero in meno ogni giorno, o un’ora di sonno in meno, mettila come vuoi.

 

Gli hai detto che gli darai una risposta, ma in realtà è da 5 mesi che pensi e ripensi, perché la parola "Lainate" durante quella conversazione di agosto gli era sfuggita e perché era l’unica alternativa che gli era scappata.

("oh, ma naturalmente ti aumenterò lo stipendio per ricompensarti del disagio, sai? E se arriverai in ritardo per una coincidenza persa te lo perdonerò. E ti farei lavorare per alcuni giorni alla settimana a casa, dopo i primi sei mesi d’avviamento naturalmente. E insomma, io non avevo previsto di dovermi trovare un’altra persona…")

 

Mmm…


Uno scherzetto niente male! :-)

Pubblicato il 4 gennaio 2008

detersivo

Hi hi hi! :D

Se volete fare un simpatico scherzetto a qualcuno, questa potrebbe essere una buona idea: una simpatica bottiglia (finta) di candeggina o di detersivo SPRUZZA-ACQUA! :D

Immaginate la scena: indossate la vostra migliore espressione alla Jack Nicholson in Shining, vi avvicinate al poveretto con fare minaccioso e gli mostrate la bottiglia dicendo qualcosa come “E’ giunta l’ora della resa dei conti!” :D E poi gli date una spruzzatina negli occhi…
FANTASTICO! :D

In vendita qui per 12 dollari (la confezione ne contiene 15, presumo sia rivolta ai rivenditori, ma scherzetti del genere non hanno prezzo! :D   ).

(fonte)


BUON ANNOOOOOOOO!!! :-)

Pubblicato il 1 gennaio 2008

2008

Eh già! Salti di gioia! Viva l’ottimismo! :D

Il distintivo in questione, se proprio proprio lo volete, si può acquistare qui.

Buon 2008 a tutti… e non pensate troppo a Bush, a Berlusconi, alle guerre, alla fame nel mondo, a quel bastardo del vostro capo, al Grande Fratello che sta per tornare, al traffico cittadino o alla fatica per arrivare a fine mese! :D

Oh sì, sarà un anno MERAVIGLIOSO! :D

(Ih ih!)

(fonte)