E’ che ci tocca.
Ci tocca studiare, aggiornarci, studiare, esercitarci, e poi ristudiare ancora, perchè tanto tutto quello che hai imparato è inutile, visto che è appena uscito il NUOVO LINGUAGGIO 2008 che fa le stesse cose dell’edizione 2007, ma in modo diverso e richiedendoti un computer venti volte più potente solo per scriverlo, il programma, figuriamoci per farlo funzionare…
Vita da programmatori.
Poi, naturalmente, c’è l’incredibile stirpe dei programmatori con troppo tempo a disposizione. Ed alcuni di questi hanno talmente tanto tempo libero da fare a gara a chi inventa il linguaggio di programmazione più scemo.
Voglio dire… prendete ad esempio il Whitespace.
Nel linguaggio Whitespace, gli unici caratteri ammessi per scrivere i programmi sono:
* lo spazio;
* il tabulatore;
* e l’Invio per andare a capo.
In pratica, quello scritto qui sotto sarebbe un esempio di programma…
Oh, sicuramente penserete che stia scherzando.
Ma sul sito ufficiale del Whitespace c’è una spiegazione approfondita, e c’è anche il compilatore per Linux da scaricare!
E vogliamo parlare del Java2K? Il linguaggio di programmazione non deterministico ma probabilistico, in cui c’è soltanto una certa probabilità che una funzione faccia davvero quello che vogliamo noi?
Per approfondire l’argomento:
http://en.wikipedia.org/wiki/Esoteric_programming_language