Archivio di aprile, 2007



“Mi spiace, abbiamo ammazzato vostro figlio, ma ecco 500 dollari!”

Pubblicato il 15 aprile 2007

Scriverò qualcosa di serio, una volta tanto.

Traduco e vi riassumo parte di un articolo che mi ha fatto venire davvero i brividi…

"Durante tutta la guerra in Iraq, la stampa è stata mantenuta per lo più all’oscuro a proposito del numero di civili uccisi dalle forze americane. Ora alcune centinaia di files messi online rivelano parte del vero orrore che sta sotto a tutto questo.

Le nuove informazioni rivelatrici a proposito dell’Iraq,che –garantito- faranno arrabbiare i lettori, li renderanno tristi, o tutt’e due le cose, non si trovano in nessuna cartella stampa ma in una collezione di varie centinaia di PDF messi su Internet questa settimana.

In questi file si legge, ad esempio, che quando gli americani fanno cadere una bomba che va nella direzione sbagliata, atterra in un frutteto e scoppia soltanto quando qualche bambino che passa di lì decide di dare un’occhiata, i militari non sentono nessun bisogno morale o legale di compensare la famiglia del bimbo morto, perché, d’altra parte, era una “situazione di combattimento”.

Oppure: Che prezzo assegnano gli americani alla vita di un bambino di nove anni, a cui uno dei soldati ha sparato a morte perché aveva scambiato il sacchetto dei libri che aveva in mano per il contenitore di una bomba? 500 dollari… ci credereste?

E quel padre, a cui hanno ammazzato i figli che stavano uscendo dal mercato. I figli si stavano togliendo le magliette per agitarle in segno di pace. Il padre ha fornito un certificato di morte, testimoni e si è fatto aiutare da esperti legali… ma non è servito a nulla: secondo gli americani, “non c’erano abbastanza prove”. Probabilmente i figli si sono sparati da soli, chissà.

La ACLU (American Civil Liberties Union, unione americana per le libertà civili) ha messo sul suo sito questi files, che probabilmente sono solo la punta dell’iceberg, e ne sta cercando altri…"

L’articolo continua raccontando altre tragiche storie e altri risarcimenti totalmente fuori di testa, ma io, scusate, devo andare a vomitare…


Alla faccia delle boy-band! :-)

Pubblicato il 14 aprile 2007

Signore e signori… ecco a voi gli Zimmers, con "My Generation"!!! :grin:

Facciamo tutti quanti un applauso a questi signori: il leader ha novant’anni, ma nel gruppo c’è anche qualche centenario…

Ah, hanno anche uno spazio su Myspace! :grin:

(fonte)


Dressage!

Pubblicato il

Beh, complimenti vivissimi ad Andreas Helgstrand ed al suo cavallo!

La sincronia praticamente perfetta con la musica, il ritmo, l’intesa perfetta tra l’uomo e l’animale, nonché la leggerezza dei movimenti di Andreas (piccoli tocchi impercettibili, non scudisciate!), hanno dato origine ad un’esibizione da applausi…

Incredibilmente, non sono stati i vincitori della gara. Ed un visitatore di Metafilter.com ha commentato così: "E che cavolo ha fatto il primo classificato, ha ricreato la scena del provino di Flashdance???" :grin:


Parlami di te, bella signora…

Pubblicato il

talktome

Come qualcuno di voi sa bene, il tema della solitudine mi è molto caro.

A proposito di questo, ecco l’opera di una certa Sohui Won, designer coreana: si chiama "Talk To Myself", ed anche se potrebbe sembrare uno strumento di tortura è una maschera per… parlare con se stessi.

Sugli occhi sono montati due specchi, per vedersi meglio, mentre sulla bocca è montato un ricevitore collegato con l’orecchio per potersi ascoltare meglio.

La Won ha anche creato il telefono per parlare con se stessi…

telefono

ed altre cosucce ancora, di cui potrete leggere sulla sua pagina web – assieme alla sua spiegazione del significato di questi lavori.

L’autore del blog su cui ho letto questo conclude dicendo: "Beh, se mai mi stuferò di bloggare, mi costruirò una di queste maschere".
Una battuta, ma con un fondo di verità… perchè bloggare è anche, da un certo punto di vista, parlare da soli.

O no?

O NO?

Ehi… c’è nessuno? :grin:

(fonte)


Se telefonando, io… potessi dirti addio…

Pubblicato il 10 aprile 2007

E dopo questa, signori, ho visto TUTTO.

Gente, chi di voi si farebbe seppellire in una bara a forma di NOKIA GIGANTE??? :)

A quanto pare, nella cultura del Ghana, si viene sepolti in una bara che riflette come ci siamo guadagnati da vivere e come abbiamo vissuto.

"Keep your line to heaven open – go to the afterlife in a Nokia!", è lo slogan con cui viene venduta.

Qualunque sia la scusa ideata per concepire una simile mostruosità, sappiate che la versione lunga sei piedi (circa un metro e ottanta) costa mille dollari, mentre quella lunga tre piedi ne costa cinquecento. Il sito accetta ordini con carta di credito e ve la manda a casa in tre mesi. Nel frattempo, presumo che dovrete mettere il morto da qualche altra parte.

Ma la cosa davvero caruccia è che sul sito potrete acquistare anche la fantastica bara da tavolo ornamentale, per soli 125 dollari!!! :)

A questo punto voglio che la Sony Ericsson e la Motorola facciano un esposto a questi tizi: non vorranno mica fare solo bare Nokia, vero? :D

http://www.eshopafrica.com/acatalog/Ga_Coffins.html

(fonte)


Volete una CASA GRATIS?

Pubblicato il
casa
 
Eccola qui.
 
La foto non è un granché, ma è davvero una gran bella casa dell’Ohio: 3600 piedi quadrati (circa 334 metri quadrati), un caminetto, due bagni… per un valore stimato tra i 125000 ed i 150000 dollari.
La volete? E’ GRATIS… un affarone, no?
 
Unico problema: dovrete venire a prendervela!!! :grin: :grin: :grin:
 
Ebbene sì: il proprietario, se non trova qualcuno che viene a prendersela e la sposta su un altro terreno entro il primo luglio, la butterà giù per ingrandire il parcheggio del suo supermarket, con annessa stazione di servizio, che sta lì a fianco.
 
Allora? Cosa state aspettando? :grin:
 

Peepshow! :-)

Pubblicato il 9 aprile 2007

(lo so, ho un futuro come titolista… :grin:)

Ciao gente! Sapete tutti cosa sono i "Peeps", no?

Come NO?

Neanch’io! Aspettate un attimo che cerco su Google… un attimo, eh?… state lì… ah, ecco: sembrerebbero una specie di caramelle gommose zuccherosissime a forma di animaletti ed esserini strani.

Come dite? "Chi se ne frega"? :grin:

Beh, aspettate un momento! il Washington Post ha ideato un concorso: si trattava di ideare una scenetta statica con protagonisti questi Peeps, fotografarla ed inviarla alla redazione del giornale.

E guardate quanto sono CARINE queste… :grin:

peeps3

…chi sono questi? Ma naturalmente, i "Peepsons"!

peeps1

Una scena da "Le Iene", ribattezzato "Reservoir Peeps" per l’occasione…

peeps2

…e poteva mancare la mitica Marilyn? :grin:

Qui c’è una galleria con tante altre immagini arrivate al giornale, qui c’è l’articolo e qui c’è la fonte.


Chissà che bollette… :-)

Pubblicato il
Peter è un pazzoide australiano che ha un hobby particolare: giocare con l’elettricità nel cortile di casa sua.

 

antifurto

 

Specialmente con un qualchecosa chiamato bobine di Tesla, che non so cosa siano ma probabilmente generano un mucchio di corrente… in alcuni casi oltre mezzo milione di volt! :shock:

 

tesla2

 

Peter dichiara che tutte le foto presenti nel suo sito NON sono state ritoccate con Photoshop, anche se in alcuni casi è stata usata un’esposizione piuttosto lunga della pellicola per aumentarne la spettacolarità.
Che dire? Speriamo che gli vada bene ancora a lungo…

 


Per il Fox Mulder che sta in tutti noi… :-)

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alien
Eh eh… chi di voi non vorrebbe un fantastico alieno da scrivania? :grin: :grin: :grin:
Potete acquistarlo qui a 2800 yen, circa 18 euro…

Vendetta, tremenda vendetta… :-)

Pubblicato il 7 aprile 2007

Vi ho già raccontato qualche volta della microditta di informatica in cui lavoro. Una ditta in cui siamo tutti programmatori, webmaster, analisti, addetti all’helpdesk, sistemisti, tecnici di primo secondo terzo livello e responsabili, ma ovviamente con un solo stipendio… non è meraviglioso tutto ciò? :grin:

Beh, il momento da noi più temuto è quello dell’helpdesk telefonico. Perchè ogni tanto chiamano certi tizi, ma certi tizi…

E ce n’è una in particolare, una donna… la chiamiamo "il cerbero".

Ecco un colloquio d’esempio con questa tizia:

"Assistenza buong…"

"BuongiornosentahounproblemaconilprogrammanonmivapiùlaconnessioneadInternet".

"Mi perdoni, ma la connessione ad Internet non è un problema del nostro programma…"

"Sìperònonriescoadinviareidatialvostroserver"

"Uhm. Allora, facciamo una verifica. E’ davanti al computer in questo momento?"

"Nosonoinmacchina"

"Ci potrebbe richiamare cortesemente quando è davanti al computer, così possiamo effettuare alcune verifiche tecniche? (non sarebbero di nostra competenza, ma è per farla stare buona…)"

"MA LE PARE POSSIBILE CHE IO DEBBA STARE SEMPRE DAVANTI AL COMPUTER! MA IO SONO SEMPRE IN GIRO, DEVO ANDARE DAI CLIENTI! HO VENTICINQUE APPUNTAMENTI AL GIORNO, LO SA O NON LO SAAAA????"

"Va bene, va bene, le mando un’email con alcune procedure che la potrebbero aiut…"

"Graziemillebuonasera".

Ogni volta che vediamo il numero di telefono di questa tizia sul display del centralino, è un fuggifuggi generale. Gente che decide che quella fotocopia che è lì che aspetta da tre giorni deve essere fatta proprio in quel momento. Gente che decide di andarsi a prendere un caffé. Gente che improvvisamente corre in bagno dichiarando un improvviso attacco di diarrea.

E colloqui surreali del genere, tra l’altro, capitano solitamente verso le 17.50 – 17.55 … quando ormai la testa è altrove e tutti noi stiamo cazzeggiando davanti al computer attendendo l’ora d’uscita.
Già: la tizia in questione è pure SADICA!

Così, ieri ho deciso che era giunto il momento di vendicarsi. Ih ih ih! :grin: (risata maligna).

Indìco una riunione generale. Ordine del giorno: questa tizia deve essere punita. :grin:

Così, decidiamo di preparare un programmino che… beh, la nostra amica non dimenticherà molto facilmente!

Il programmino in questione è molto semplice: si installa in esecuzione automatica, rimane in memoria, e dopo un tempo casuale dall’accensione del computer visualizza una certa fotografia a tutto schermo.

La fotografia in questione è stata presa da un mio collega da un sito gay (era un lavoro sporco, ma qualcuno lo doveva pur fare… amico, sei stato GRANDE!), e ritrae un omaccione muscoloso nudo, a gambe aperte… :grin:

Io ho preso quell’immagine, e tenendo metà del mio campo visivo coperta (ehm…) ho preso Photoshop ed ho fatto spuntare dalla bocca dell’uomo un fumetto che diceva: "RILASSATI, TESORO!" :grin: :grin: :grin:

Poi abbiamo spedito il tutto via email alla tizia, da un account taroccato, spacciandolo per "Aggiornamento Importante Microsoft Di Sicurezza".

Speriamo che abbia aperto quel file… :grin: :grin: :grin:

(comunque forse siamo stati troppo gentili: dopo tre giorni dalla prima esecuzione il file si autocancellerà!)