“Mi spiace, abbiamo ammazzato vostro figlio, ma ecco 500 dollari!”
Scriverò qualcosa di serio, una volta tanto.
Traduco e vi riassumo parte di un articolo che mi ha fatto venire davvero i brividi…
"Durante tutta la guerra in Iraq, la stampa è stata mantenuta per lo più all’oscuro a proposito del numero di civili uccisi dalle forze americane. Ora alcune centinaia di files messi online rivelano parte del vero orrore che sta sotto a tutto questo.
Le nuove informazioni rivelatrici a proposito dell’Iraq,che –garantito- faranno arrabbiare i lettori, li renderanno tristi, o tutt’e due le cose, non si trovano in nessuna cartella stampa ma in una collezione di varie centinaia di PDF messi su Internet questa settimana.
In questi file si legge, ad esempio, che quando gli americani fanno cadere una bomba che va nella direzione sbagliata, atterra in un frutteto e scoppia soltanto quando qualche bambino che passa di lì decide di dare un’occhiata, i militari non sentono nessun bisogno morale o legale di compensare la famiglia del bimbo morto, perché, d’altra parte, era una “situazione di combattimento”.
Oppure: Che prezzo assegnano gli americani alla vita di un bambino di nove anni, a cui uno dei soldati ha sparato a morte perché aveva scambiato il sacchetto dei libri che aveva in mano per il contenitore di una bomba? 500 dollari… ci credereste?
E quel padre, a cui hanno ammazzato i figli che stavano uscendo dal mercato. I figli si stavano togliendo le magliette per agitarle in segno di pace. Il padre ha fornito un certificato di morte, testimoni e si è fatto aiutare da esperti legali… ma non è servito a nulla: secondo gli americani, “non c’erano abbastanza prove”. Probabilmente i figli si sono sparati da soli, chissà.
La ACLU (American Civil Liberties Union, unione americana per le libertà civili) ha messo sul suo sito questi files, che probabilmente sono solo la punta dell’iceberg, e ne sta cercando altri…"
L’articolo continua raccontando altre tragiche storie e altri risarcimenti totalmente fuori di testa, ma io, scusate, devo andare a vomitare…








