Archivio di ottobre, 2005



Sogni della domenica sera…

Pubblicato il 30 ottobre 2005


A volte penso che tu… amore… possa essere lì da qualche parte tra i lettori di queste pagine…
Che tu magari sia un pochino timida, come me, e che non mi abbia mai lasciato un commento… e poi magari, un giorno…
…lo so, queste cose avvengono solo nei film, ma è così bello sognare…

C’est dans la nuit de mes pensées,
Que ta lumière a su pénétrer
Au fin fond de mon coeur
Pour y effacer tous mes malheurs.  C’est dans mon coeur,
Que ton éclat a rayonné
Pour y déposer la chaleur
De l’amour passionné.  

C’est dans l’éclat de tes yeux
Qu’une voie lactée de douceur
Est venue recouvrir mon coeur
D’un désir amoureux.

En moi ton éclat brillera à jamais
Car tu as éclairé mon coeur
De ta lumière chaude et passionnée
Et je ne pourrai l’oublier.

(“Etoile De Mon Coeur” – Rakmai, 1998)

http://larmedetoile.free.fr/etoiledemoncoeur.php?numpoesie=1


Mumble mumble…

Pubblicato il 26 ottobre 2005

Sono forse troppo riflessivo ultimamente, abbiate pazienza…

…lo ammetto?
Non lo ammetto?
Che faccio?

Beh, lo ammetto…

…qualche volta, la voglia di fare una certa follia mi è venuta.

La follia in questione sarebbe quella di TENTARE addirittura la strada delle agenzie matrimoniali…

Costano un mucchio di soldi, però. E non puoi conoscerne a priori la serietà…
…ma soprattutto, da un certo punto di vista la vedrei come una sconfitta.

Eppure… ci sono serate, come questa, in cui la voglia di telefonare a lei  è fortissima… e poi arriva questa vocetta impertinente che ti dice “SCUSA? LEI CHI? IH IH IH!!!!”

Non è una contraddizione con tutto il mio discorso sulla serenità di qualche post fa… sono pensieri non più preponderanti come qualche tempo fa, ma che ovviamente rimangono, ed ogni tanto saltano su e ti dice “CUCU’! SIAMO QUI!”…

Mumble mumble… le riflessioni continuano…


Happiness is a butterfly…

Pubblicato il 23 ottobre 2005

La mia piccola vita continua…

Questa serenità che mi si è posata sulla spalla come una farfalla… devo stare attento a non agitarmi troppo, altrimenti scapperà…

Butterfly 4

Eppure… beh, è proprio quando penso a QUANTO sono cambiato negli ultimi tempi che comincio ad agitarmi.
Penso a tutte le cose che ho fatto, che non avrei mai fatto giusto qualche mese fa… e mi guardo con una sorta di ammirazione mista a stupore…

Mi stupisco soprattutto del fatto che non capisco come ho fatto a cambiare.
E non mi piace non capire… sono uno che va sempre a fondo, analizza, studia…

Se incontrassi il mio vecchio me stesso, non so se lo riconoscerei…

Ma stasera ho tante cose in testa, devo fare un po’ d’ordine…
Sento il bisogno di parlare per ore… ma non so esattamente di che cosa. Ho troppi pensieri, potrei parlare…

…di fantascienza, del libro che sto scrivendo, dei miei sogni, delle mie speranze, del mio lavoro, della musica di Natacha Atlas o di Loreena McKennitt, della bellezza di aprirsi al mondo, della bellezza della vita, dell’aver capito – finalmente – che l’unica cosa che conta è l’amore, della persona con cui sogno di stare, della mia troppa sensibilità…

Ma a parte tutti questi pensieri che si agitano sotto la superficie, alla fine la cosa che conta è che sto bene. E che ho anche capito, finalmente, che far stare bene la gente è la cosa che amo di più…

Regalare un sorriso, aiutare un amico in difficoltà, saper ascoltare… dare tutto me stesso.

Ma dov’era questa versione migliore di me, fino ad un po’ di mesi fa? Dove sono andate la mia timidezza, il sentirsi isolato ed oppresso dalla solitudine, il sentirsi a volte… inutile, depresso, senza uno scopo?

Non te lo chiedere troppo, Bruno, altrimenti la farfalla scappa via…


Ti penso…

Pubblicato il 10 ottobre 2005

Ti penso…
C’è la musica dei Rachel’s,io ti penso…

Lontana…
C’è la musica dei Rachel’s, sei lontana…

Magia…
la musica dei Rachel’s è magia…

…ed improvvisamente tutto gira…

"NY Snow Globe", io e te su una panchina…
ai giardinetti è pieno inverno, non c’è nessuno,
ed inizia a nevicare…

…ci abbracciamo, e la neve ricopre le altalene,
la giostra arrugginita, le altre panchine…

…e poi c’è "Anytime soon", e la sala da ballo,
illuminata solo da candele, è gigantesca, ed è tutta per noi,
e sei bellissima…

…e "Air conditioning / A closed feeling" ,è un’infanzia felice,
la nostalgia di cose perdute, di un tramonto dorato…

…e "Water from the Same Source", mano nella mano
percorriamo la nostra strada, la gente intorno a noi chiacchiera
come i violini del brano, e andiamo verso qualcosa
di GRANDE, che sta per svelarsi, e via via
si fa chiaro, sempre più CHIARO…

…ma dove sei, aspetta… non andare via…

…il disco è finito, ed una lacrimuccia mi bagna gli occhiali…

……dove sei? e torno alla realtà…

Caspita, CHE DISCO… "Systems/Layers" dei Rachel’s….